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19/03/2021

Wärtsilä, cassa integrazione per 400 lavoratori. La Fiom Cgil in allarme

La Wärtsilä Italia ha comunicato la decisione di attivare nelle prossime settimane la cassa integrazione nello stabilimento di San Dorligo della Valle per circa 400 dipendenti tra operai e impiegati della produzione. Una scelta che i sindacati definiscono «preoccupante» e «inaspettata» e che inevitabilmente ha messo in allarme anche Andrea Dellapietra della Fiom Cgil: «La notizia del ricorso all'ammortizzatore sociale ci ha spiazzati, perché avevamo ricevuto notizie positive sull'andamento della produzione, quindi non ce lo aspettavamo -  ha detto l’esponente della Fiom - Sappiamo che la produzione di alcuni motori è stata cancellata e ora monitoreremo bene la situazione per controllare che la cassa integrazione venga gestita nel modo più adeguato ed equilibrato, senza penalizzare alcune fasce di lavoratori». Il presidente di Wärtsilä Italia, Andrea Bochicchio, da parte sua ha spiegato che la decisione è figlia degli effetti della nuova ondata pandemica, e che il ritardo delle campagne vaccinali e la recrudescenza del virus stanno portando nuova instabilità sui mercati finanziari, il cui effetto si ripercuote anche sui mercati energetici, dove i nuovi investimenti sono stati posposti e in alcuni casi cancellati.