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20/10/2020

Cooperative multiservizi, presidio a Cattinara per denunciare i compensi da fame

Presidio ieri all'ospedale di Cattinara, come del resto a Udine davanti alle sedi udinesi di Confindustria, Legacoop, Confcooperative e Confapi per sensibilizzare i cittadini sulle difficoltà dei lavoratori "invisibili" delle cooperative multiservizi, dove il contratto è fermo dal 2013: si tratta di un esercito di persone che assicura servizi essenziali come le pulizie in ospedali e case di riposo, la movimentazione delle merci, la sorveglianza a interi reparti produttivi. Il tutto per una paga di poco più di sette euro lordi all'ora per un totale che a malapena supera i mille euro al mese. Per denunciare i compensi da fame Cgil Filcams, Fisascat Cisl, Uil Tulcs e Trasporti hanno aperto la vertenza e il 21 ottobre si terrà una manifestazione a Roma. Andrea De Luca, segretario provinciale di Trieste della Cgil Filcams, afferma: «Sono addetti che operano in industrie e punti strategici del Paese senza una paga dignitosa e verso i quali si è abbattuta la scure della spending review. Dalle parti datoriali non c'è mai stata la volontà di trovare un'intesa. Come sindacati abbiamo cercato di sensibilizzare tutti i ministri del Lavoro e dello Sviluppo economico, senza però ottenere mai nulla di concreto».