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20/05/2020

Nave Covid, perso un mese inseguendo una soluzione impraticabile

«Prendiamo atto del fatto che isolare i contagiati dagli altri ospiti delle case di riposo e delle Rsa non era un’urgenza. Per risolvere questa emergenza, quindi, è stato sufficiente un mese di inerzia». Il segretario regionale del Sindacato pensionati Cgil Roberto Treu usa l’ironia per commentare il dietrofront della Regione sulla nave-Covid, dopo il definitivo abbandono di un’opzione che vedeva fin dalla prima ora lo Spi e la Cgil sul fronte dei contrari: «Che la nave fosse una soluzione impraticabile – dichiara ancora Treu – lo avevamo detto da subito: il fatto che venga finalmente abbandonata mette fine a una pagina opaca e incresciosa, perché non sono mai stati chiariti i motivi dell’insistenza su questa scelta. Resta aperto il problema di individuare, con un mese di ritardo, la soluzione per garantire l’isolamento dei contagiati delle strutture triestine, chiarendo anche per quale motivo non si siano prese da subito altre strade che, ne siamo convinti, sarebbero state più rapide, migliorando le condizioni sanitarie e assistenziali nelle case di riposo, e probabilmente anche meno gravose sotto il profilo dei costi».