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31/12/2018

I sindacati dei pensionati: dal Comune nessuna risposta sulle questioni degli anziani

Le organizzazioni sindacali dei pensionati e degli anziani Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil pensionati, hanno, da circa un anno, presentato in tutte le sedi istituzionali del territorio un documento con richieste sulle principali questioni sociali e sanitarie che investono gli anziani. Nonostante alcuni incontri di illustrazione del documento e la richiesta di instaurare un sistema di rapporti sia a livello di UTI, che di Ambito sociale che di singolo Comune, non è decollato alcun confronto fattivo.
el caso del Comune di Trieste siamo fermi a fine marzo 2018, non sono state fornite le informazioni statistiche e analitiche dei servizi richiesti, non si è operata alcuna informazione sulle principali azioni dell’Ente nei confronti degli anziani e più in generale delle politiche sociali. In una città come Trieste con il 28% di popolazione anziana, 70.000 ultrasessantacinquenni di cui la metà ha superato i 75 anni di età e con prospettive preoccupanti rispetto all’innalzamento della percentuale di anziani prima citata, la questione di come affrontare da parte delle istituzioni i bisogni di tutte queste persone diventa cogente.
Per questo, come forze sociali ed in rappresentanza dei 20.000 nostri associati chiediamo di dare il nostro contributo rispetto a una efficace programmazione delle iniziative da intraprendere per gli anziani nel breve, nel medio e nel lungo termine. Ciò forti delle esperienze fatte attraverso i numerosi punti di ascolto che abbiamo con le nostre sedi distribuite sul territorio e che ci vedono accogliere migliaia di persone in cerca di aiuti. È evidente il palese sfregio del protocollo di relazioni sindacali esistenti tra Comune di Trieste e CGIL, CISL e UIL e anche degli impegni verbalmente assunti dall’assessore Grilli.
Si conferma pertanto che nelle prossime settimane Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati si vedono costrette ad organizzare adeguate iniziative sindacali.