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21/07/2018

Convegno Cgil su appalti e legalità: serve un sistema di controlli

Venerdì 20 luglio, nella sala convegni dell’hotel Coppe a Trieste, si è svolta un’iniziativa pubblica organizzata dalla Cgil denominata “Appalti e legalità”, perché le opportunità di sviluppo economico e occupazionale presenti sul territorio di Trieste, a partire dal rilancio del porto, devono andare di pari passo con la salvaguardia delle condizioni contrattuali, della sicurezza e della legalità. Al centro del dibattito anche la richiesta di un tavolo di confronto e prevenzione sul rischio di infiltrazioni criminali nell’economia locale, anche in relazione ai fatti registratisi negli scorsi mesi in porto, in particolare con l’inchiesta Depositi Costieri.
Il concetto esposto al prefetto di Trieste Annapaola Porzio, che ha sottolineato l’importanza del rapporto con le organizzazioni sindacali per i controlli sulla sicurezza del lavoro, ma anche nell’ambito della strategia per fronteggiare la criminalità organizzata, è stato ripreso dal segretario provinciale della Cgil, Michele Piga, che ha ribadito come «la legalità sia importante tanto quanto il rispetto dei diritti dei lavoratori» e dalla responsabile della Cgil per gli appalti Antonella Bressi, che ha detto: «Riteniamo fondamentali i controlli dell'Autorità ma se nel settore pubblico i passi avanti ci sono stati, nel privato siamo al palo».
Per la Cgil sono intervenuti anche il segretario generale regionale Cgil Villiam Pezzetta, il segretario regionale Silp Cgil Michele Tarlao e Giuseppe Massafra della segreteria nazionale, che hanno sottolineato l’importanza dello strumento dei protocolli d’intesa per la legalità. Presente anche l’esponente del Pd Roberto Cosolini e l’assessore regionale Pierpaolo Roberti, che ha sottolineato come per evitare di dare terreno fertile alla criminalità organizzata, bisogna creare un sistema efficace e rapido nel cogliere le situazioni critiche, superando le diversità ideologiche.