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23/05/2018

Legalità, accelerare l'avvio di un protocollo provinciale

Le evidenze penali che sembrano emergere con l’arresto di tre persone nell’ambito delle indagini sulla Depositi costieri Trieste (Dct) confermano e rafforzano le preoccupazioni della Cgil sul tema della legalità. È evidente del resto che con il moltiplicarsi degli investimenti sul territorio crescono non soltanto le opportunità di sviluppo, ma anche i rischi di infiltrazione della criminalità organizzata nel sistema imprenditoriale, il tutto a discapito dell’economia sana e della crescita quantitativa e qualitativa del tessuto occupazionale.
La questione Dct quindi deve essere considerata un campanello d’allarme, che impone a tutti i soggetti in campo di lavorare sul contesto economico e istituzionale per costruire robusti anticorpi della legalità. Consapevoli di questa necessità, Cgil-Cisl-Uil di Trieste, due mesi fa, hanno sottoposto al Prefetto un protocollo su appalti e legalità per individuare strumenti, azioni e competenze che siano in grado di generare interventi di protezione dell’economia sana e dell’occupazione. Proposta accolta positivamente, come lo stesso Prefetto ha confermato alla Cgil nel corso di un incontro tenutosi questa mattina.
Anche l’autorità portuale, come la Prefettura, ha mostrato su questi temi una forte attenzione. Ora si tratta di cominciare a dare concretamente seguito alle sensibilità dimostrate. Ci attendiamo pertanto, specie dopo la formazione della nuova Giunta regionale, l’accelerazione di un percorso di confronto capace di individuare e avviare procedure di prevenzione e salvaguardia del territorio dai rischi di infiltrazioni criminali nelle attività economiche.

Michele Piga
Segretario generale Cgil Trieste