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27/04/2018

25 aprile, 2.000 a Muggia per il concerto dei Modena City Ramblers

«La Festa della Liberazione deve essere un’occasione per riaffermare e celebrare le conquiste della Resistenza nel suo complesso, non un luogo di scontro o di propaganda politica». È quanto ha dichiarato il segretario generale della Cgil Trieste Michele Piga prima del concerto dei Modena City Ramblers, organizzato ieri sera (giovedì 26 aprile) a Muggia dalla stessa Cgil e dall’Anpi provinciale, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, nell’ambito delle iniziative per il 25 aprile.
Tornando sugli episodi che hanno caratterizzato le celebrazioni in Risiera, Piga spiega che «era prevista solo una protesta silenziosa, per rispetto alla sacralità del luogo, con i fazzoletti rossi sventolati al cielo per criticare la scelta del sindaco Dipiazza di non lasciare spazio all’intervento sui genocidi dello storico Marcello Flores, decisione doppiamente censurabile dopo la partecipazione del primo cittadino all’iniziativa di Forza Nuova a febbraio e anche alla luce del suo discorso, che, privo del minimo accenno alle responsabilità del fascismo e teso soltanto a minimizzare il ruolo della lotta partigiana, ha alimentato le divisioni invece di unire». Piga ribadisce anche l’esigenza, per Trieste, di una Festa per la liberazione dal nazifascismo che comprenda anche altre iniziative, oltre alla dovuta commemorazione in Risiera. «La nostra scelta di organizzare il concerto di Muggia va proprio in questa direzione e la grande partecipazione all’evento, seguito da oltre 2.000 persone, in larga maggioranza giovani, ci incoraggia a proseguire su questa strada».

Il volantino del concerto