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02/01/2018

Cgil, Filctem e Filt: "Depositi Costieri Trieste, garantire legalità e continuità occupazionale"

Sulla vicenda della Depositi Costieri trieste, Cgil, Filctem e Filt di Trieste hanno rilasciato un comunicato congiunto.
Il segretario generale della Cgil di Trieste Michele Piga ha detto che “La Cgil di Trieste segue da vicino i preoccupanti sviluppi che riguardano la Depositi Costieri Trieste in termini di legalità. Fatti su cui sarà compito della magistratura fare luce e sull'operato nella quale riponiamo massima fiducia. È cosa nota che le organizzazioni criminali rivolgono la loro attenzione a quei territori dove si muovono ingenti risorse economiche. Trieste non è immune da questo rischio e sarebbe un grave errore pensare il contrario, soprattutto con la previsione di investimenti importanti che ci saranno nel prossimo futuro. Riteniamo viceversa che gli anticorpi istituzionali, la cui positiva presenza si è palesata proprio nel fare emergere la tematica, vadano rafforzati e messi dentro un percorso corale in cui la città tutta, agisca per disinnescare gli appetiti criminali sul territorio. Crediamo sia dovere e impegno di tutti fare uno sforzo nella discussione e condivisione di percorsi e prassi che tutelino la legalità e l'economia sana del territorio”.
Al contempo le segreterie di Filt e Filctem Cgil si sono già attivate incontrando già il 2 gennaio il Segretario generale dell'Autorità Portuale il Dott. Mario Sommariva. Oggetto dell'incontro la garanzia della continuità lavorativa a fronte delle procedure previste, con l'attivazione di tutti gli strumenti disponibili per preservare l'occupazione in termini qualitativi e quantitativi. “La Depositi Costieri - secondo il Segretario generale della Filt Cgil Renato Kneipp - rimane azienda strategica per tutte le attività di carattere portuale e pertanto ne va garantita la continuità operativa”.
La segreteria della Filctem Cgil che segue direttamente il comparto energia petrolio, per voce di Massimo Marega, indica i percorsi: “E' prioritario garantire legalità e continuità occupazionale, avendo la piena fiducia nell'operato della magistratura. Ci stiamo già attivando per richiedere un incontro urgente al Prefetto di Trieste”. Le lavoratrici ed i lavoratori, nonostante l'incertezza della fase, garantiranno con grande senso di responsabilità il presidio e la salvaguardia degli impianti, elemento indispensabile per la continuità delle attività future.