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23/09/2021

Cgil, Cisl e Uil: confronto con i candidati sindaco di Trieste

Lavoro, sistema sociale, sanità, e ancora appalti pubblici, ambiente, anziani: sono i temi emersi nel corso del confronto organizzato unitariamente da Cgil, Cisl e Uil con i candidati sindaco di Trieste. Hanno preso parte all’incontro Francesco Russo (lista Punto Franco appoggiata, tra gli altri, dal Partito Democratico), Riccardo Laterza (Adesso Trieste) e Alessandra Richetti (Movimento Cinque Stelle). Ha pesato in modo particolare l’assenza dell’attuale primo cittadino Roberto Dipiazza, che si è sottratto al confronto nonostante l’invito e l’importanza dei temi discussi, lasciando vuota la sedia a lui destinata.
I sindacati hanno sottolineato con forza l’importanza di garantire condizioni eque ai lavoratori: un impiego di qualità e tutelato, appalti pubblici controllati e certificati da parte del Comune, inquadramento contrattuale idoneo. Hanno messo l’accento inoltre sulla centralità del sistema sociale in questa fase: ammortizzatori sociali, servizi di prossimità e politiche territoriali devono essere garantite per migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini. Discorso analogo dal punto di vista delle politiche sanitarie: una maggiore organizzazione in termini di prevenzione e intervento è fondamentale in un momento complesso come questo per uscire il prima possibile dall’emergenza pandemica.
È emerso inoltre il discorso relativo alle politiche territoriali: la centralità delle politiche ambientali che sono volano di giustizia sociale, l'importanza di un approccio di prossimità dal punto di vista socio sanitario.
I segretari sindacali Michele Piga (CGIL Trieste), Luciano Bordin (CISL Fvg) e Matteo Zorn (UIL Fvg) hanno introdotto e moderato il tavolo di confronto ribadendo la necessità del dialogo tra politica e parti sociali, specialmente in un momento storico complesso come quello attuale.
“Trieste sta vivendo una grande fase di cambiamento e allo stesso tempo di opportunità, in virtù degli investimenti previsti dal PNRR. È difficile tratteggiare una prospettiva futura di Trieste dal punto di vista occupazionale, per questo riteniamo necessario un confronto costante sui temi elencati con chi guiderà la prossima amministrazione” è la dichiarazione unitaria dei tre segretari.