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08/05/2021

Crisi Flex, sciopero e presidio il 14 maggio

Le segreterie di Fiom-Fim-Uilm-Usb hanno proclamato una giornata di sciopero alla Flex per venerdì 14, con un presidio che si terrà in piazza Unità sotto la Regione. Alla decisione della protesta si è arrivati dopo un anno e mezzo di cattive notizie provenienti dello stabilimento in strada di Monte d'Oro: è saltato il turno della notte, tredici settimane di "cassa-Covid" poi prorogate, flessione delle ore lavorate, altri due mesi di ammortizzatore sociale in autunno, prospettiva di esubero per il 10-15% del personale, la delocalizzazione in Romania e l'ipotesi che la fabbrica si trasformi in magazzino. L'obiettivo della manifestazione di venerdì è quello di essere ricevuti da Fedriga, affinché la Regione Fvg ottenga dal ministero dello Sviluppo economico l'impegno a tutelare il sito produttivo, specializzato in materiale elettronico. «Un sito strategico - dicono le segreterie delle quattro sigle - per il nostro territorio e per il patrimonio tecnologico del nostro Paese».
I due incontri di ieri con i dipendenti sono stati affollati, la preoccupazione che serpeggia tra la popolazione lavorativa che sfiora le 600 unità (compreso un centinaio di "somministrati") è notevole. «L'incertezza per il futuro non permette più rinvii», dicono i sindacati, i quali esprimono rincrescimento per la «disattenzione» di governo e Regione.